La Cassazione ha respinto il ricorso della procura di Milano e quindi l’alimentazione e l’idratazione può essere legalmente sospesa a Eluana Englaro.
Continuo a ribadire che l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione è un pò come “nascondere la testa sotto la sabbia”. Se passasse l’idea che il cibo e l’acqua sono accanimento terapeutico si pottrebbe interrompere l’intervento per molti gravi disabili. Mi sembra più corretto parlare di eutanasia.
La mia posizione non vuole essere ideologica, sono d’accordo con Ignazio Marino su molte cose ma in questo caso mi sembra una posizione non condivisibile per le ragioni scientifiche che ho in passato enunciato.