Le definizioni

Coma

  • occhi sempre chiusi, sia spontaneamente che dopo stimolazione attività motoria solo riflessa
  • nessuna esecuzione ordini
  • nessuna vocalizzazione
  • all’apertura normale delle palpebre, motilità oculare inferiore a 45 gradi
  • stato non dovuto a farmaci sedativi o farmaci paralizzanti
  • all’EEG non segni di ritmo sonno-veglia

Stato Vegetativo

  • occhi aperti spontaneamente o dopo stimolo
  • risposte autonomiche riflesse e riflessi motori arcaici
  • parziale ritmo sonno/veglia e ripresa funzioni autonomiche vegetative
  • attività motoria più intensa, compresa quella oculare, se pur non finalizzata
  • nessuna esecuzione di ordini, ne’ evidenza di stato di coscienza
  • possibili brevi vocalizzazioni senza linguaggio
  • sinonimi (s. apallica, s. inconsapevolezza post-comatosa, coma vigile)
  • la diagnosi è neurocomportamentale

Stato Minimamente Cosciente

  • minimi segni di contatto con l’ambiente e di consapevolezza, in modo anche incostante o parziale (ad es. risposte si/no gestuali)
  • manipolazione significativa di oggetti
  • risposta comportamentale appropriata dopo ordine, richiesta o contesto determinato
  • necessità di consistenza o complessità della risposta
  • da escludere eventi casuali o coincidenze
  • conferme da più osservatori ed in situazione formalizzata
  • corrisponde ai più bassi livelli della categoria “grave disabilità” GOS

Sindrome Locked-in

  • attivo stato di vigilanza, apertura degli occhi ed oculomozione
  • attività cognitive di base presenti e testabili
  • anartria-afonia e deficit della motilità bucco-facciale – quadriplegia
  • modalità comunicativa non verbale (mov. oculari o minima motilità arti)

Mutismo Acinetico

  • attivo stato di vigilanza, esplorazione visiva dell’ambiente
  • iniziativa motoria/verbale ridotta o assente
  • esecuzione saltuaria di ordini
  • possibili brevi atti verbali
  • assenza di deficit neuromuscolari primari
  • possibile risposta neurofarmacologica ad agenti dopaminergici
  • sottotipo di stato minimamente cosciente

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    2 risposte a Le definizioni

    1. Filomena Cozzolino ha detto:

      Gentilmente vorrei porre un quesito : IL MORBO DI ALZHAIMER in un paziente che mostra tutte le definizioni che ho letto sullo stato vegetativo, può considerarsi un paziente in stato vegetativo? Oppure lo stato vegetativo viene riconosciuto solo a chi ha un incidente e và in coma? Vi ringrazio per la vostra risposta. Vi invio distinti saluti Filomena Cozzolino

      • Mauro Zampolini ha detto:

        Lo stato vegetativo in genere si intende come conseguente a gravi cerebrolesioni acquisite per un evento acuto. Le gravi cerebrolesioni possono essere traumatiche o non traumatiche ma vanno escluse le condizioni degenerative come, ad esempio, le demenze. In queste condizioni, purtroppo, la malattia è evolutiva, gradualmente peggiorativa mentre nelle altre condizioni lo stato vegetativo può evolvere verso un miglioramento, talvolta sostanziale.

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